Che cosa chiedere dopo: «Com’è andata a scuola?»
Che dire a una figlia sedicenne che preferisce isolarsi nella sua stanza, spesso chiusa a chiave? I genitori devono farsi ponte, offrendo ascolto non giudicante e domande calibrate. Non iniziare con interrogatori, ma creare prima la connessione. Una serie di esempi pratici spiega che condividere per primi modella il racconto; offrire autonomia e fiducia evita la reazione difensiva. L’obiettivo è costruire un clima sereno in cui il ragazzo possa aprirsi e riconoscere emozioni.














