Una famiglia di martiri e di “samaritani”
Nel villaggio polacco di Markowa, durante l’occupazione nazista, Józef e Wiktoria Ulma, con i loro sei figli e uno in arrivo, nascosero otto ebrei perseguitati, consapevoli del rischio di morte. Animati da profonda fede cristiana e compassione, agirono in silenzio e con coraggio, testimoniando il Vangelo con il martirio.















