Vita del Santuario

Una vita vissuta su vari fronti…

Don Emidio Farolfi (1884–1970) fu sacerdote e salesiano dal profilo umile e operoso. Ordinato nel 1909, si dedicò ai giovani, poi servì al fronte nella Prima guerra mondiale. Nei Salesiani dal 1927, svolse ministeri a Milano, Treviglio e Parma. Dal 1938 fu viceparroco al Santuario del Sacro Cuore di Bologna. Durante la seconda guerra mondiale resse la parrocchia in assenza del parroco, assistendo feriti, soccorrendo i bisognosi e coordinando i primi lavori di ricostruzione dopo i bombardamenti del 1943. Conosciuto per la bontà, l’ascolto e la dedizione al confessionale, visse l’obbedienza come servizio quotidiano fino alla fine.

Attualità

Maria SS. ci ha detto: «Aiutatemi ad aiutarvi»

In una intervista “a tutto campo”, Padre Livio Fanzaga – instancabile direttore e animatore di Radio Maria – si racconta, ci parla della sua storia personale di fede e vocazione, della missione di portare la voce della Regina della Pace e della Chiesa in tutte le case attraverso la radio. Ci parla della realtà di Radio Maria oggi, in un mondo che viene richiamato alla conversione dalla Madonna anche attraverso le apparizioni di Medjugorie.

Sacro Cuore e dintorni

Affidamento a Maria madre della Misericordia

La Trinità ricama il Cuore umano di Maria, e Maria a sua volta genera il Sacro Cuore di Gesù. Il Cuore Immacolato di Maria è rifugio e via per entrare nel Cuore sacratissimo di Cristo, sorgente di grazia e dei sacramenti. Le rivelazioni della SS. Trinità Misericordia ribadiscono che Maria è dono e mediatrice da cui lasciarsi condurre a Gesù, via, verità e vita. Così Maria, scelta fin dall’eternità, è porta della Misericordia che rigenera i cuori e conduce alla vita eterna.

Testimoni della fede

Sandra Sabattini: vita donata di una “santa fidanzata”

Nel 1974, a soli tredici anni, Sandra Sabattini vive ad Alba di Canazei l’esperienza che segnerà tutta la sua vita: il servizio ai disabili e la preghiera silenziosa davanti al Signore. Cresciuta in una famiglia essenziale e profondamente credente, matura una scelta radicale per Dio e per i poveri, sostenuta dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Il fidanzamento con Guido e il desiderio di partire in missione si intrecciano con un’intensa vita spirituale. La sua morte improvvisa nel 1984 rivela una santità luminosa, già riconosciuta dalla Chiesa.

Attualità

Con cuore di Madre

Ci rivolgiamo alla Vergine Ausiliatrice in un tempo segnato da guerre, smarrimento e perdita della speranza. Maria è una Madre che ci richiama alla conversione, alla preghiera e alla costruzione di comunità cristiane vive. Don Bosco la indica come presidio della Chiesa e guida nel vivere la carità. E ritorna anche l’invito ai lettori a partecipare alle nuove rubriche e al sito, condividendo testimonianze e cammini di fede, per diffondere la misericordia di Dio e la protezione del Cuore Immacolato di Maria.

Testimoni della fede

Maria Costanza Zauli: alla presenza di Gesù per amore dei fratelli

Nel 1933, durante l’inaugurazione del monastero delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento a Bologna, suor Maria Costanza Zauli — paralizzata da dieci anni — viene portata in carrozzella in chiesa. Appena entrata, tenta di inginocchiarsi e sente una forza nuova che la rialza: è guarita. È il segno atteso che conferma la nascita della nuova comunità. La sua vita, segnata da una profonda unione eucaristica, la porterà a diventare fondatrice e madre generale, fino alla morte nel 1954.

Testimoni della fede

Maria Immacolata, Tabernacolo d’oro di Gesù

La figura di Maria Vergine ha un ruolo centrale nell’esperienza mistica di Vera Grita. Maria Ausiliatrice è guida e madre dei Tabernacoli Viventi, chiamati a portare Cristo nel mondo con umiltà e amore. Vera riceve da Gesù l’invito a vivere questa Opera sotto la protezione di Maria, che diventa modello di disponibilità e di fede. La spiritualità mariana di Vera si intreccia con la dimensione eucaristica, mostrando come la presenza di Maria accompagni e sostenga il cammino dei fedeli, rendendoli strumenti di grazia e consolazione per la Chiesa e per l’umanità.

Gesù e Maria

L’annuncio dell’angelo a Maria

L’angelo Gabriele chiede a Maria di mettersi a disposizione, perché Dio vuole entrare nella nostra umanità, prendere la nostra carne. Maria accetta e diventa la prima collaboratrice di questa nuova imprevedibile presenza di Dio tra noi.

Soprannaturale quotidiano

La telefonata nel bosco e un aiuto dall’alto

Una nostra lettrice racconta un episodio vissuto durante un’escursione nelle Alpi Marittime. Mentre camminava in una valle senza segnale, ricevette inaspettatamente una chiamata dal marito, ricoverato d’urgenza in ospedale. Poi il silenzio totale: nessuna connessione, solo paura e preghiera lungo il sentiero. Dopo oltre un’ora, nel punto più isolato, apparve un’edicola dedicata a San Michele Arcangelo. Lì si fermò a pregare, ed ecco che accadde qualcosa che lei ha vissuto come un segno dal Cielo.

Gesù e Maria

Santa famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Gesù sceglie la normalità di Nazaret: una famiglia povera ma fedele, dove cresce tra lavoro, affetti e difficoltà quotidiane. La sua vita nascosta santifica l’esperienza familiare e diventa modello per ogni casa. Oggi la famiglia vive una crisi profonda, segnata da individualismo e fragilità, ma resta luogo essenziale di amore, fede e stabilità. L’unione tra uomo e donna, voluta da Dio, è chiamata a durare e a sostenersi nella gioia e nella prova. Maria e Giuseppe mostrano che vivere insieme la fede rende l’amore fecondo. La casa di Nazaret, contemplata da Charles de Foucauld, ricorda che ogni famiglia può diventare spazio di presenza divina e di benedizione.

Spiritualità

Curare la vita spirituale dei nostri ragazzi

Don Bosco intuì che la noia allontanava i giovani dalla fede, così trasformò gli incontri religiosi in momenti gioiosi e coinvolgenti, legati al calendario liturgico. Le feste diventano occasioni di aggregazione, espressione dei talenti e sogni condivisi, fondamentali per coinvolgere i preadolescenti.

Missioni

Missioni salesiane, i primi passi in America

Nel 1875, con l’invio dei primi missionari in Argentina su impulso di don Bosco, lo scopo era evangelizzare gli immigrati italiani e gli indigeni della Patagonia. Nonostante le enormi difficoltà culturali, climatiche e politiche, i salesiani fondarono numerose opere educative e religiose. La loro azione missionaria ispirata a una visione inclusiva e sociale, anticipa quella promossa oggi dalla Chiesa.

Testimoni della fede

La via dell’Amore Eucaristico

La via dell’Amore Eucaristico è il cuore dell’esperienza mistica di Vera Grita, che ricevette da Gesù il messaggio dell’unione totale tra l’anima e Cristo, simboleggiata dal vino e dall’acqua inseparabili nella Messa. Questa fusione diventa fecondità missionaria: “insieme porteremo gran frutto”. Gesù invita Vera e i Tabernacoli Viventi a offrirsi al Padre e a portarlo nelle famiglie, nelle scuole e tra i sofferenti. L’unione eucaristica diventa così permanenza viva di Cristo nell’anima, chiamata a essere strumento di amore, umiltà e testimonianza quotidiana.

Soprannaturale quotidiano

Abbiamo trovato un ago in un pagliaio

Enzo e sua moglie sono volontari in un campo nomadi negli anni ’90. Per aiutare una signora rom del campo, partono per Roma alla ricerca della sorella di lei, sapendo che si trattava di una ricerca quasi impossibile. Ma vengono accolti nella capitale da una straordinaria coincidenza.

Testimoni della fede

Beato Mario Borzaga, felice e simile a Cristo crocifisso

Nel 1954 tre giovani Oblati pregano per il Laos senza immaginare che uno di loro, Padre Mario Borzaga, vi avrebbe donato la vita. Trentino, sensibile e riflessivo, scopre presto la vocazione missionaria e, dopo gli studi e un intenso cammino spirituale, parte per il Laos nel 1957. Tra povertà, solitudine e fede profonda, serve i villaggi come “Padre dal cuore retto”. Nel 1960 viene ucciso dai guerriglieri, insieme con il catechista Paolo. Beatificato nel 2016, il suo Diario di un uomo felice continua a ispirare.

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