Don Elia Comini e Padre Martino Capelli: fratelli nel martirio
Il 29 settembre 1944, mentre le SS devastano Monte Sole, alla Creda vengono uccise 69 persone, «la più piccola di 14 giorni». I superstiti raggiungono Salvaro e don Elia Comini, unico sacerdote in grado di decidere, «ancora in paramenti sacri, prostrato all’altare», prepara tutti alla morte e nasconde decine di uomini salvandoli. Con padre Martino Capelli sceglie poi di andare incontro ai feriti: «Dobbiamo andare; il Signore ci chiama». Catturati, torturati e infine uccisi alla Canapiera il 1° ottobre, trasformano la loro ultima ora in preghiera: don Elia intona le Litanie, padre Martino muore benedicendo. Il loro martirio resta «atto finale di una vita santa, tutta spesa nel bene».















