I primi missionari salesiani in Asia
L’interesse missionario di don Bosco per l’Asia, vivo già dagli anni del Convitto, si concretizzò solo con don Rua, che avviò le prime presenze salesiane in Medio Oriente, poi a Macao e in Cina, dove sorsero comunità, scuole e opere missionarie fino al martirio di Versiglia e Caravario. In India i salesiani operarono in orfanotrofi, scuole e parrocchie, affrontando caste, colonialismi e complessità culturali. La Maximum illud (1919) inaugurò una nuova visione missionaria, centrata su clero locale, inculturazione e libertà da interessi politici. Oggi le opere salesiane sono diffuse in quasi tutta l’Asia














