Unisciti alla rete di preghiera
e resta in contatto attraverso la rivista e altri canali
UNISCITI ALLA RETERicordati dei tuoi cari defunti
fai celebrare le Sante Messe di suffragio e sostieni i missionari e le vocazioni
SANTE MESSEUltimi articoli
Nel luglio 2012 il marito di Loreta, Luciano, viene ricoverato d'urgenza: una grave emorragia, il blocco renale, giorni sospesi tra la vita e la morte. Loreta prega senza sosta, percependo anche la presenza del fratello scomparso Carmine, «disceso dall'alto» insieme a una schiera di Santi. Un anno dopo, proprio nel giorno della Madonna delle Grazie, Luciano rinasce. «Ho compreso che era stato graziato», racconta Loreta, che oggi ringrazia la Madonna, Giovanni Paolo II e tutte le anime che vegliano sulla sua famiglia.
Nel suo 90° anno di vita, don Ferdinando Colombo saluta gli oltre 15mila associati dell'Opera Sacro Cuore dopo 18 anni di guida. Annuncia il nuovo Direttore, don Pierluigi Cameroni, e lascia in eredità tre tesori: la rete di preghiera reciproca, il culto eucaristico al Sacro Cuore e la consacrazione al Cuore di Maria. «Mi affido alla vostra preghiera», scrive, affidandosi con fiducia al grande incontro finale. Un commiato pieno di gratitudine, che chiude un cammino di fede condiviso con migliaia di famiglie.
La domanda di martirio che Martino Capelli scrive alla Madonna di Guadalupe nel 1931 non è un impulso, ma il frutto di una vocazione maturata negli anni. Nei suoi Scritti spirituali il martirio è presenza costante: desiderio di offrirsi «quando, dove, come» Dio vorrà. La sua consacrazione a Maria – «essere tutto di Gesù per Maria» – orienta ogni scelta. Alla Botte di Pioppe di Salvaro il suo olocausto si compie: braccia aperte, benedice gli innocenti colpiti dall’odio. Il martirio non fu un caso, ma il compimento di una vita donata.
In evidenza
Ricordati dei tuoi cari defunti
fai celebrare le Sante Messe di suffragio
e sostieni i missionari e le vocazioni
